Progetto

Abstract
Il progetto regionale Paesaggi di prevenzione favorisce un approccio trasversale all’educazione alla salute rafforzando life skills individuali e di gruppo e formando peer educators. Questo progetto integrato associa a tale processo: azioni di comunità; un modello sperimentale di prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare; approfondimenti sulla filiera e tecnologia alimentare nel territorio; estensione alle scuole dell’infanzia e primarie per costruire una continuità educativa.

Specificità rispetto al progetto originario:
prima sperimentazione negli istituti superiori di un modello di prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare;
estensione, negli istituti comprensivi ,alle scuole dell’infanzia e primarie, per costruire una continuità educativa dai 5 ai 18 anni;
Incremento azioni di comunità: dai laboratori di cucina per famiglie con bambini alla realizzazione di indagini ed eventi che mettano in rete Comuni e associazioni ;
accento alla specificità del territorio con analisi e studi della filiera alimentare e delle tecnologie usate;
largo impiego di tecniche di non formal learning;
uso intensivo delle nuove tecnologie;
realizzazione di un evento partecipato sui temi del progetto;
costruzione di linee guida nella forma di infografica realizzate dagli studenti, sia su web sia su carta;
ciclo completo di un progetto di utilità sociale secondo le formule del golden standard del Project Based Learning

Azioni

Costituzione di un gruppo di lavoro congiunto fra docenti, non docenti, genitori, studenti e personale AUSL, Enti partner

Formazione degli insegnanti lungo tre linee

  • corretto approccio alla prevenzione dei DCA, per la quale fino a pochi anni fa non c’erano riferimenti basati sulle evidenze. Il modello che sarà seguito è quello di Stice, 2008, 2010, 2012. La formazione è coordinata dalla referente per i DCA dell’AUSL della Romagna e della Regione Marinella Distani.
  • Non forma/informal learning, come introdurre nella didattica elementi di apprendimento non strutturati
  • Project based learning, come costruire progetti reali che abbiano al centro gli studenti e le esigenze della comunità

Unità di lavoro con gli studenti diversificato per classe d’età

Nelle scuole dell’infanzia (bambini di 5 anni) e primarie (bambini di I e IV) si opererà con la metodologia ‘Infanzia a colori’ per

  • sviluppare nei bambini la simbologia e l’immaginario idonei a costruire atteggiamenti di salute
  • condurre i bambini ad apprezzare l’aria pulita e il benessere legato a respirare in un ambiente libero da inquinanti; sensibilizzare i genitori sui danni del fumo passivo
  • promuovere il consumo di frutta e verdura nei bambini e nelle loro famiglie, ridurre il consumo di bevande zuccherate, gassate e cibo ‘spazzatura’; sensibilizzare i genitori sui danni dell’iniziazione precoce all’alcool
  • conservare il bisogno naturale di muoversi del bambino e garantirgli una sufficiente quantità di movimento quotidiano

Nelle scuole secondarie:

  • 4-5 attivazioni miranti a coinvolgere direttamente gli studenti nell’approfondimento di almeno due aree tematiche di Guadagnare Salute(almeno alimentazione/alcol o alimentazione/attività fisica);
  • “peer education” come meccanismo fondamentale di azione, con valorizzazione delle risorse degli studenti, della loro capacità comunicativa e creativa, del loro potenziale ideativo

Lavoro con i genitori:

lettera informativa sul progetto ed invito a collaborare con le proprie competenze e passioni. Per primaria e infanzia si faranno incontri centrati sulle strategie attuabili in famiglia per promuovere il benessere psicofisico dei bambini in continuità con i percorsi educativi scolastici, anche organizzando laboratori di cucina (già sperimentati) e di movimento indoor e outdoor.